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Presentazione

Scuola di Specializzazione in Allevamento, Igiene, Patologia delle Specie Acquatiche e Controllo dei prodotti derivati

Dei circa 167,2 milioni di tonnellate di animali acquatici prodotti annualmente a livello mondiale (FAO 2016), 20,9 sono destinati ad usi industriali e 146,3 al consumo umano. Di questi ultimi, il 50,5% provengono da attività di acquacoltura (73,8 mt) e 49,5% da attività di pesca (72,5 mt).
Il prodotto dell'acquacoltura mondiale risulta oggi più che decuplicato rispetto a quello accertato trent'anni orsono, a fronte di una crescita del pescato - nello stesso periodo - che si è fermata verso la fine degli anni '90. E' stato appunto il rapido contrarsi nel tempo del tasso di incremento delle catture, a partire dagli ultimi anni '60, ad accendere un sempre più vivo interesse per l'acquacoltura quale strategia complementare nei confronti della pesca, cui affidare una sempre più razionale e compiuta realizzazione delle potenzialità produttive dell'acqua. Di questo rapido sviluppo dell'allevamento acquatico è stata protagonista di spicco l'Italia: già oggi infatti la nostra acquacoltura fornisce annualmente circa 250.000 tonnellate di pesci e molluschi, corrispondenti al 50% della produzione nazionale di organismi acquatici.
Appare tuttavia sempre più evidente - nel nostro Paese come altrove nel mondo - che una ulteriore affermazione dell'acquacoltura e lo stesso mantenimento dei livelli produttivi da essa già conseguiti non siano ormai più prospettabili in assenza di specialisti adeguatamente formati ai quali affidare appunto il consolidamento e l'espansione di questo settore produttivo. Ora, non vi è dubbio che fra le figure professionali proponibili per dare orientamento e sostegno all'acquacoltura in questo suo cammino di sviluppo, quella del Medico Veterinario vanti titoli di particolare peso e pertinenza; in primissimo luogo per una visione dei processi biologici finalizzata in senso produttivo ed una approfondita comprensione del disturbo in essi indotto dai diversi agenti patogeni.
Questa pur fondamentale predisposizione scientifica e mentale del laureato in medicina veterinaria non va per altro assunta come una sua immediata, automatica idoneità ad operare con la necessaria competenza ed autorevolezza nel settore degli animali acquatici. Infatti, a fronte dei pur tanti e significativi fattori di affinità che legano indubbiamente fra loro le produzioni animali acquatiche e terrestri, stanno gli ancora più numerosi e decisivi fattori di diversità che fanno dell'acquacoltura un unicum inaffrontabile in assenza di un adeguato corredo di specifiche conoscenze ed esperienze professionali.
La Scuola di Specializzazione in Allevamento, Igiene, Patologia delle Specie Acquatiche e Controllo dei Prodotti Derivati è una scuola riservata a Medici Veterinari e mira a fare del medico veterinario un autentico specialista in “zootecnia acquatica” e scrupoloso conoscitore del controllo ispettivo e sanitario dei prodotti ittici.
L'iter formativo a tal fine approntato prende le mosse dai concetti fondamentali dell'ecologia acquatica, complessa disciplina attraverso la quale passa obbligatoriamente la comprensione dei processi produttivi acquatici, siano essi naturali o controllati dall'uomo all'interno di corpi d'acqua artificiali. Le conoscenze così conseguite vengono poi applicate alle specifiche individualità morfo-funzionali dei diversi organismi oggetto di acquacoltura.
Ne deriva una immediata ed autentica comprensione delle scelte tecnologiche proprie dei vari tipi di allevamento acquatico, sulle quali ci si sofferma adeguatamente rivolgendo una particolare attenzione agli aspetti strutturali e gestionali degli impianti, alle esigenze nutrizionali degli organismi allevati, alle problematiche connesse con la loro riproduzione.
Questo ampio patrimonio di concetti e di informazioni va tuttavia integrato da una approfondita conoscenza dei fenomeni morbosi che, con frequenza particolarmente elevata e conseguenze particolarmente gravi, mettono a rischio le attività di acquacoltura, pregiudicandone la convenienza economica; donde il grande rilievo conferito - nella programmazione della scuola – all’insegnamento dell'ittiopatologia, considerata in un'ottica di prevenzione, piuttosto che di cura, della malattia.
L'ineccepibile gestione igienica degli impianti, unitamente alla razionale alimentazione degli animali allevati, vengono presentate e illustrate agli specializzandi come la prima di una serie di garanzie di qualità predisposte - a tutela della salute e del benessere degli animali e della salute e dell'interesse economico del consumatore - lungo l'intera filiera produttiva degli organismi acquatici, passando attraverso le tappe successive della loro produzione, conservazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Non possono mancare in questo contesto gli approfondimenti sul controllo ispettivo e sanitario dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, che qualificano il medico veterinario come operatore di sanità pubblica nel comparto ittico, a garanzia del consumatore.
Garanzie, tutte queste, che trovano formalizzazione in un corpo di specifiche norme che sono anch'esse oggetto di studio approfondito da parte degli allievi, la cui attenzione viene debitamente attirata sulla peculiare dinamicità di una legislazione rapidamente rinnovantesi nel tempo in armonia con le disposizioni comunitarie e internazionali.immagine

Segreteria e Direzione

Ufficio Scuole di Specializzazione

L'Ufficio Scuole di Specializzazione cura tutti i rapporti riguardanti la carriera degli specializzandi. La sua attività principale consiste infatti nella gestione amministrativa delle più comuni pratiche relative ai diversi momenti dell'iscrizione, dall'ammissione ai Concorsi all'esame finale.
L'Ufficio:
- fornisce informazioni relativamente alle scadenze e ai vari adempimenti amministrativi;
- distribuisce moduli e fac-simile per il disbrigo delle pratiche amministrative a carico degli specializzandi;
- emette i certificati e le attestazione relative alla carriera degli specializzandi;
- cura le pratiche per il rilascio del Diploma.
Sede Segreteria Amministrativa: via Santa Sofia 9/1
Orari di apertura: Martedì e Giovedì dalle 13.00 alle 15.00
Contatti e prenotazione appuntamenti: Servizio Infostudenti: http://www.unimi.it/studenti/segreterie/773.htm

Segreteria della Scuola

Per informazioni che riguardano il piano degli studi, le attività didattiche e il concorso per l'ammissione.
Dipartimento di Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare
Università degli Studi di Milano
Via Trentacoste 2, 20134 Milano
email: scuolaacquacoltura@unimi.it

Direttore

prof. Vittorio Maria Moretti
Dipartimento di Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare
Università degli Studi di Milano
Via Trentacoste 2, 20134 Milano
Tel. 02.50315760
email: vittorio.moretti@unimi.it

Bando di concorso

Calendario delle lezioni

Si informano i signori specializzandi che le lezioni della Scuola inizieranno il 25/01/2019 e si terranno ogni venerdì presso l'aula "Stazzi" dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, sezione di Milano, Via Celoria 12.
Il calendario delle lezioni verrà pubblicato sul sito la prossima settimana.

PROCEDURE PER L’IMMATRICOLAZIONE

SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE

PROCEDURE PER L’IMMATRICOLAZIONE



I candidati ammessi alle Scuole di Specializzazione dovranno immatricolarsi dall’8 al 17 gennaio 2019 ore 15.00 (pena decadenza) con la seguente procedura:

Accedere, alla pagina www.unimi.it - Servizi online SIFA, a Servizi di Immatricolazione e Iscrizione - Immatricolazione alle Scuole di Specializzazione.
Inserire tutti i dati richiesti ed effettuare l’upload della foto tessera e del documento di identità (fronte/retro). Per entrambi i documenti i formati ammessi sono: JPG, PNG, BMP per un massimo di 2 Mb.

Effettuare il pagamento della prima rata con carta di credito, oppure con bollettino MAV rilasciato al termine della procedura, entro il termine perentorio del 17 gennaio 2019.
In caso di utilizzo del Mav l’Ateneo invierà (dopo 5 giorni solari dal pagamento) una mail di conferma di avvenuta ricezione del pagamento.
La ricevuta del pagamento se effettuata dopo il 14 gennaio 2019 deve essere inviata via fax 02/50313728 o per email www.unimi.infostudente.it entro la scadenza.

Il mancato pagamento entro i termini comporta l’automatica rinuncia all’immatricolazione.

Gli eventuali subentri verranno avvisati per l’immatricolazione dopo il 25 ottobre 2018

Milano, 3 dicembre 2019



LA SEGRETERIA STUDENTI SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE

GRADUATORIA di ammissione - Scuola di Specializzazione

Pubblicata la graduatoria di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati.
Per accedervi entrare in http://www.unimi.it/studenti/servizi_online.htm > Accesso ai Servizi online SIFA > Graduatorie ammissioni > Graduatorie ammissioni corsi post laurea > Graduatorie Scuole di Specializzazione.

Risultati prova orale del 23/11/2018

CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER L’AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN “ALLEVAMENTO, IGIENE, PATOLOGIA DELLE SPECIE ACQUATICHE E CONTROLLO DEI PRODOTTI DERIVATI” A.A. 2018-2019
Bando Reg. n. 10254 del 12.07.2018

Risultati prova orale del 23/11/2018

Cognome Nome Punti

ADINOLFI VALENTINA 14
BELFIORE VALENTINA 13
BOGNI MASSIMILIANO 15
BORDINO MARCO 14
CANOLA SERENA 17
CARDIS ALICE 18
CAVALLIN KATIUSCIA 14
CORRADINI CARLO 20
CORSO GIUSY 12
CRIVELLI FRANCESCA 13
DELLACORNA MICHELE 18
DISSEGNA CHIARA 12
DOLCI SIBILLA RENATA 18
DOTTI CARLOTTA 18
GAMBERI ALESSIA 15
GANGEMI VIVIANA 14
GEROSA SEBASTIANO 15
GILI CLAUDIA 16
GRANCI GIULIA 14
MALUSA FRANCESCA 16
MANISCALCO LORELLA 13
MARTELLI WALTER 16
MAZZANTI FRANCESCO 18
PARRAVICINI ELISABETTA 15
PASQUALIN DARIO 20
PERILLO SIMONE 12
POJANI LINDA 14
RATTONE FABRIZIO 14
RONZA ALESSIO 14
ROSSI MARCO 15
ROSSO FAUSTA 14
SAGLIETTI STEFANO 18
TARDITO IRENE 16
TRIPODI LETIZIA 12
VACCANI MICHAEL 18
ZAGHENI ILARIA 20
ZATTI CATERINA 20

Candidati ammessi alla Prova Orale

CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER L’AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN “ALLEVAMENTO, IGIENE, PATOLOGIA DELLE SPECIE ACQUATICHE E CONTROLLO DEI PRODOTTI DERIVATI” A.A. 2018-2019
Bando Reg. n. 10254 del 12.07.2018

Candidati ammessi alla prova orale

Cognome Nome Punti

CORRADINI CARLO 46,5
DOLCI SIBILLA RENATA 45
ZATTI CATERINA 45
ROSSI MARCO 44
CANOLA SERENA 43
GILI CLAUDIA 43
DOTTI CARLOTTA 42,5
CRIVELLI FRANCESCA 42
GAMBERI ALESSIA 42
MALUSA FRANCESCA 42
RATTONE FABRIZIO 42
TARDITO IRENE 42
ZAGHENI ILARIA 42
CAVALLIN KATIUSCIA 41,5
BORDINO MARCO 41
RONZA ALESSIO 41
TRIPODI LETIZIA 40,5
BOGNI MASSIMILIANO 40
DELLACORNA MICHELE 40
MANISCALCO LORELLA 40
PASQUALIN DARIO 40
SAGLIETTI STEFANO 39,5
GEROSA SEBASTIANO 39
MAZZANTI FRANCESCO 39
PARRAVICINI ELISABETTA 39
ADINOLFI VALENTINA 39
ROSSO FAUSTA 39
GRANCI GIULIA 38,5
VACCANI MICHAEL 38,5
MARTELLI WALTER 37,5
PERILLO SIMONE 37,5
BELFIORE VALENTINA 37
POJANI LINDA 37
DISSEGNA CHIARA 36,5
CARDIS ALICE 36
CORSO GIUSY 36
FRANCESCHINI GIORGIO 35
GANGEMI VIVIANA 35

Candidati non ammessi alla prova orale

BATTISTONI GIOIA
BRIZZI GIULIA
LAURIANO ALESSANDRA
MAGNABOSCO VALENTINA
MANTOVANI CARLOTTA
PRIMIERI SARA

Dove studiare

Libri di testo:

  • Report FAO 2018 - The State of World Fisheries and Aquaculture - Consultabile al link http://www.fao.org/3/I9540EN/i9540en.pdf
  • ACQUACOLTURA RESPONSABILE - VERSO LE PRODUZIONI ACQUATICHE DEL TERZO MILLENNIO - Consultabile al link http://www.unimar.it/wp-content/uploads/2017/04/20.-acquacolturaresp_rid.pdf
  • M. Saroglia E. Ingle - Tecniche di acquacoltura – Ed. Edagricole
  • G. Ravagnan – Vallicoltura Integrata – Ed. Edagricole
  • J.H. Tidwell (Ed.) – Aquaculture Production Systems – Wiley-Blackwell
  • John S. Lucas, Paul C. Southgate - Aquaculture: Farming Aquatic Animals and Plants, 2nd Edition. Wiley-Blackwell

Eventi

Aqua Farm - 13-14 Febbraio 2019

Mostra-convegno internazionale dedicata internamente all'acquacoltura, algocoltura, molluschicoltura e industria della pesca.

Per maggiori informazioni - http://www.aquafarm.show/

Convenzioni

Nessun oggetto.

Reparto acquacoltura di Lodi

Descrizione degli impianti

Reparto di Acquacoltura ha sede presso il Centro Zootecnico Didattico Sperimentale del Polo Veterinario di Lodi. Il reparto è nato nel 2010 con la realizzazione del primo impianto pilota, ed è stato completato nel 2012. Esso è costituito da 3 sistemi a ricircolo (RAS), ognuno dotato di impianti di trattamento delle acque autonomo.

Il primo impianto è costituito da 6 acquari da 80 litri, dotati di filtro biologico, filtrazione meccanica tramite filtro a sabbia e filtro a corda, lampada UV e sistema di regolazione della temperatura.

Il secondo impianto è costituito da 18 vasche tronco coniche da 460 litri, mentre il terzo impianto dispone di 6 vasche cubiche da 900 litri.
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Il secondo e terzo impianto sono dotati di due sistemi di filtraggio sovrapponibili. Schematicamente, il sistema è così costituito: l’acqua reflua dalle vasche attraversa un primo pozzetto, in cui sono collocate le sonde per la registrazione dei principali parametri chimico-fisici (temperatura, ossigeno disciolto e pH) ed in seguito viene convogliata nel sistema di filtrazione meccanica, ovvero un filtro a tamburo (Drum filter). L’acqua depurata dal materiale grossolano viene quindi scaricata nella vasca di accumulo, da dove può essere veicolata nei diversi componenti del sistema di filtraggio. Nella vasca di accumulo sono presenti i sistemi di reintegro necessari sia a reintrodurre in impianto la quota di acqua che si può perdere per evaporazione, sia per eseguire un ricambio parziale di acqua. In questa vasca sono presenti le pompe che portano l’acqua all’interno del filtro biologico. In questo passaggio è possibile eseguire alcune scelte sul tipo di filtrazione che si vuole eseguire, azionando valvole e facendo fare all’acqua percorsi differenti. L’acqua può passare attraverso un sistema di lampade UV in grado di abbattere la carica di microorganismi presenti in essa. Le lampade possono essere poste sia prima dell’ingresso dell’acqua nel filtro biologico, sia alla sua uscita, in base alla volontà di mandare l’acqua sterilizzata nel filtro oppure nelle vasche di stabulazione dei pesci. Dalla vasca di raccolta l’acqua può essere inviata a uno schiumatoio, a un filtro percolatore o direttamente al filtro biologico. Lo schiumatoio e il percolatore scaricano anch’essi l’acqua all’interno della vasca deputata alla filtrazione biologica. Il biofiltro presente negli impianti presenta un volume di 1,5 m3 e grazie ai supporti in esso presenti sviluppa una superficie di circa 1200 m2. Una volta filtrata l’acqua può essere inviata ad un sistema di condizionamento in grado di operare in un intervallo di temperatura 10-30 °C. Una volta condizionata termicamente l’acqua ritorna nella vasca del biofiltro. Dal biofiltro l’acqua è pompata ad una vasca di distribuzione, posta ad una quota piezometrica di 290 cm dal livello del pavimento e da qui distribuita in ogni vasca. Parte di quest’acqua ritorna nel biofiltro e in questo percorso attraversa un secondo pozzetto in cui sono presenti sonde per il monitoraggio che misurano i medesimi parametri misurati all’inizio del processo di filtrazione. Le vasche di stabulazione del pesce sono dotate al loro interno di un sistema di distribuzione di aria e uno per la distribuzione di ossigeno. L’ossigeno viene prodotto tramite un generatore di ossigeno. L’impianto è dotato anche di una riserva di ossigeno di emergenza, costituito da un pacco bombole poste all’esterno dell’edificio. Le vasche di stabulazione del pesce sono inoltre dotate di alimentatori automatici programmabili attraverso un software gestionale, che monitorizza anche i valori misurati dalle sonde descritte in precedenza.
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